
Mi sto facendo qualche domanda sul mio tirocinio: per lo più non trovo risposte e, per il resto, quelle che trovo non mi piacciono.
Innanzitutto, perchè fare 5 giorni di tirocinio in reparti altamente automatizzati. 5 ore al giorno per 5 giorni. Which means 25 ore. In 25 ore cosa diamine dovrei imparare riguardo il carico e lo scarico di macchine e reagenti che non potrei imparare in 5?
Beh, in effetti in quelle 20 ore di avanzo si potrebbe illustrare - chessò - la manutenzione straordinaria. Peccato non sia previsto.
I miei occhi si illuminarono quando una ciarliera tecnica guardò un campione con poco sangue e disse "questo è troppo poco, lo facciamo manualmente". "Manualmente" è la mia parola magica, e già mi aspettavo che prendesse pozzetti, reagenti, manuali e non so che altro. Insomma, erano già 2 o 3 giorni che ero lì e ancora non avevo visto far nulla "manualmente". Doveva essere raro.
Il mio entusiasmo si è esaurito nel momento in cui la suddetta tecnica ha avvicinato la provetta a un piccolo tubo esterno al macchinario, di modo che riuscisse a pescare.
Vorrei riflettere con voi sul significato del termine "manualmente" e soprattutto sulla necessità di una laurea per avvicinare una provetta a un tubo di pescaggio.
Non che io ritenga la mia laurea inutile, eh. Avrei cambiato corso da tempo.
Semplicemente, ritengo i tecnici siano (spesso) impiegati laddove basterebbero preparatori. Dove ora c'è una pletora di tecnici, andrebbe bene una squadra di preparatori inguantati di identico numero, più un tecnico (che intervenga laddove qualcosa non è chiaro) e un medico/biologo a refertare.
E col resto dei tecnici, quelli sostituiti dai preparatori, che facciamo, ci prepariamo il pane?
Naturalmente no. Li spediamo in laboratori assai meno automatizzati, come microbiologia, tossicologia, anatomia patologica. In attesa che gli strumenti fagocitino anche loro, ovviamente, ma di questo problema spero di dovermi occupare fra vari anni. La cosa che mi inquieta è che la laurea in TLB è stata istituita più o meno in concomitanza con l'inutilità della stessa in vari settori.
E, in tutto questo, io continuo a perdere ore che potrei impiegare - chessò - nella messa a punto di un programma di ricerca fra la correlazione HIV-AIDS o di una perfezionata ricetta per la Rogue-torta (scegliete pure da quale delle due trarreste maggior vantaggio, mi ci applicherò). Quanto alla correlazione HIV-AIDS, potrei non bastonarvi se mi muoveste l'obiezione "sei un TLB, dove cazzo vuoi andare". Credo sia poi un pensiero legittimo, visto il grado di istruzione biomedica del TLB medio, quindi consideratemi pure braccia rubate all'agricoltura. Comunque la mettiate, questo tirocinio è tempo perso.
Ma vabè, i tutor sono gentili e mi mandano spesso via prima. Nell'attesa che ciò avvenga, solitamente, fantastico riguardo la possibilita di non essere assunta da questo tipo di laboratori.
Sputato nel fuoco da
Lifelover - Besatt
Bakbundna händer och ihopsydda läppar
vid ett kärr som ingen valt att se
Omringad av bilder från mitt förflutna
Krossat glas och tomhet,
men det finns bara en sak i mina tankar
Jag sträcker ut min hand
Kyla och skräck omfamnar mig
för att sedan genomsyra allt vid denna spegel
Tankarnas rinnande vener
Är detta vad vi lever för?
Denna ständiga längtan efter din röst
Varför svarar Du mig inte?
Leende, kastar jag mig ut i det eviga
för att omfamnas av mitt öde
Detta vatten av besatthet blir min grav
Sputato nel fuoco da
Oh blasfemi animalisti dei miei coglioni. Invoco il potere dell'imparzialità.
L'abbiamo capito tutti che le campagne contro la vivisezione/uccisione indiscriminata degli animali riguardano teneri esserini dal sangue caldo con occhioni, piume, morbida pelliccia maculata o graziose cornine.
Le mosche le secchiamo tutti, intendiamoci. Non che c'abbiano fatto niente, però che fastidio che danno (legittimerei la strage di Erba.). Le zanzare non ne parliamo, soprattutto la zanzara tigre. Già le zanzare normali fanno delle bozze così proprio quando ti sei messa la minigonna sfoggia-abbronzatura, cioèccheschifooo. Poi quelle tigre, insomma, sono tigre! C'è l'allarme mondiale, codice rosso, allarme (l'avevo già detto "allarme"?), siamo più che legittimati a sterminarle, o loro stermineranno noi! (questo è anche vero, ma invito a non pensare con la testa di studio aperto e a cercare di scoprire cosa fa effettivamente). E poi i serpenti, che brutti, che viscidi, cheschifoo.
Insomma si, salviamo gli animali, ma quelli carini e pelosetti o che cinguettano graziosi. E ci incazziamo se qualcuno ha una pelliccia.
A questo punto, io invoco il potere dell'imparzialità: perchè non è giusto salvare solo alcune creature. Perchè i ghepardi hanno le riserve e le mosche il DDT? Perchè adottiamo i gatti e ammazziamo i gechi? Perchè la dolce foca si e il tenero smallpox no?
Farei inoltre notare che i rettili sono assai più amati degli invertebrati. Più la creatura assomiglia all'uomo per comportamento, espressioni o forma e più è accettata e benvoluta. Se non fosse per la questione delle espressioni e della forma, in effetti, anche smallpox andrebbe bene: ma ci sono altri fattori in gioco e dobbiamo tenerne conto.
Rimane che l'immagine più commovente che abbia mai visto è una lisi di E.coli, se la trovo ve la posto.
Sputato nel fuoco da
Il concerto degli Ensiferum non è stato poi così ricco di avvenimenti assurdi come di solito accade. Ce ne sono stati pochi, ma molto assurdi.
Tipo Norsk The Fallen One, che cadde due volte e poi (mea culpa) si ritrovò con tutta la sua roba sparpagliata di nuovo per terra. Sami ci trovava molto buffe, temo, però è stato gentile. Oppure l'intervista da 20 minuti che in realtà ne durò 7. Oppur'ancora i prezzi sbalorditivi delle maglie degli Ensiferum (oh, sono oggettivamente brutte - e non è la volpe che non arriva all'uva!) e la totale assenza di merchandise tarocco made in taiwan. Io ho comprato una toppa, da vera pezzente. 3 euro. Tiè. I concerti furono anche assai gradevoli. Il primo gruppo era buffissimo. Avranno avuto 15 anni, venivano da fuori Italia e il bassista/frontman diceva un sacco di volgarità in italiano. E le diceva bene! Anche Sami sa un po' di volgarità in italiano, quando ho detto "vaffanculo" mentre raccoglievo il contenuto della Norsk-borsa da terra ha approvato.
Un chitarrista dei Metsatoll suonava un'orchestra intera. Da solo. Sembrava gli Eluveitie, tutti, e aveva una faccia catatonica impressionante. Il cantante somigliava vagamente a Lemmy. Erano comunque ben bravi e mi son piaciuti, per cui approfondirò.
Gli Ensiferum hanno fatto un sacco di bei pezzi vecchi, e anche One More Magic Potion. Io odio One More Magic Potion. Ovviamente non hanno fatto Sword Chant e Lost In Despair, peccato. Però han fatto quella carina dell'ultimo album, Tumman Virran Taa (ci ho messo le doppie giuste?). Sono stati molto coinvolgenti e hanno fatto una marea di pezzi, saranno stati 12 o 13. Grazie Ensiferum. Petri, ovviamente, non s'è degnato di presentarsi all'intervista. Ma vaffanculo. In ogni caso, Sami è molto più simpatico.
La mia graziosissima maglia di Pulver è diventata azzurro fosforescente sotto le luce UV del sottotetto. E' stato raccapricciante, sembravo il faro di "La Nave Bianca". In effetti ogni tanto qualcuno si schiantava, invasato da mania pogante. Si si, io pogo, però ai concertini-bijoux di provincia, non dove 20 vichingoni si danno spallate che mi slogherebbero come uno di quei burattini che saltellano sui fili.
Questo post è tremendamente noioso. In ogni caso, profonda sighness per la Dddddivin Dia che non è potuta venire. Sigh.
Sputato nel fuoco da
So che dovrei fare un post sul concerto degli Ensiferum, ma al momento qualcosa di assai più interessante e insolito merita di essere condiviso.
Ieri notte alle 2.29 un fulmine si è abbattuto sul duomo di Parma.
Per la precisione, sull'angelo in cima al campanile del duomo di Parma. Angelo il quale ha perso la croce e ha permesso che la cima del campanile prendesse fuoco. Ora, io abito ad alcuni km di distanza, ma avrei dato un pacco di meatballs ikea e anche del salmone per vederlo. Peraltro, pare che quasi contemporaneamente si sia verificato un terremoto nel piacentino che si è avvertito fino a Parma, motivo per cui i fortunati passanti hanno sentito la terra tremare e, quasi contemporaneamente, uno scoppio devastante (quello si, si è sentito fin da casa mia) mentre l'angelo si fondeva coi colori del fulmine e fungeva da innesco per la svettante architettura. Su questo sfondo, la croce incandescente cadeva dagli svariati metri.
Sono andata a dare un'occhiata ieri pomeriggio alle 6 (si, più o meno come stavano facendo tutti). Il bello era tutto passato, piazza transennata, vigili del fuoco a lavoro, bla bla bla. Quantomeno l'orologio era fermo alle 2.29.
Si vedeva bene la copertura in bronzo della cima colata giù, e sotto la parte più antica, in legno, carbonizzata.
Tutto ciò è molto Lovecraftiano, soprattutto considerando che nella torre (inagibile - hanno cercato di non allagarla usando meno acqua possibile per spegnere l'incendio, ma ovviamente il danno del fuoco è più che sufficiente per impedire l'ingresso a chicchessia) ho visto chiaramente luci e forme muoversi. Certo, erano pompieri con ogni buona probabilità, ma mi piace pensarla diversamente.
Naturalmente, oltre ai riferimenti letterari, possiamo intavolare quello che preferiamo. Lo scoppio del fulmine sul campanile è stato davvero notevole, e la tempesta si è abbattuta su tutto il territorio. Per esempio, mi riferiscono di un albero secolare che, nella stessa notte, è stato bersaglio di un fulmine che l'ha tagliato di netto in due, come il colpo di un'ascia.
(foto coming soon)
Mi sovviene un'aggiunta:
I am thy razor
We are all in the glory of negativity
I am thy razor
To reject your desolated existence
Sputato nel fuoco da
L'immagine pubblica di un tizio che io e le Die ben conosciamo è salita molto, poichè ha interrotto la ungrim relazione con quell'ananas inguainata in rosso che si portava dietro. Siamo tutte molto gaie per questo e abbiamo già preparato le Ganter e il salmone spalmato di uovo per festeggiare. Spero solo che qualcuno abbia conservato la foto-testimonial con tanto di fedina tamarra, inarrivabile fonte di gaudio e ilarità che vorremmo condividere (in privato) con voi tutti.
Sputato nel fuoco da
La meravigliosa capacità di una certa persona e un'altra certa persona di vedere oltre il velo delle apparenze.
altracertapersona: a me l'unica cosa che da fastidio in tutto ciò è che ***, dall'alto della sua presunta 'capacità di manipolare il prossimo' non penserà "questo me lo sta dando per farsi una scopata e scambiarsi batuttacce con ***" ma "ooh come sono sexy quando mi faccio cadere gli spaghetti sulle tette"
certapersona: beh, pensi quel che vuole
ma io le ho gia detto IN FACCIA che con lei sarebbe solo una scopata
e c'era *** testimone
quindi..
altracertapersona: AHAHHA beh figurati se lei adesso non dirà "si"
e poi riempirà il suo feisbuc di "ooh ma perchè tutti mi usano ebbasta"
la risposta sarebbe "sei così insulsa che è fra le clausole"
comunque bellino quest'uomo
certapersona: se lo facesse io avrei la coscenza indiscutibilmente a posto
vive nella merda
Sputato nel fuoco da
Su un muro vicino casa mia c'era scritto (abbreviazione più, abbreviazione meno)
"+ bella cs nn c'è
+ bella cs di te
unica cm 6
immezzo a qnt vuoi
grazie di esistere"

grazie di esistere.
Sputato nel fuoco da
Sputato nel fuoco da
Però 2:1 è un buon risultato. Il fatto di essere stata (probabilmente) compresa mi sdegna un po', ma se questo prelude la fine della razza umana è un buon prezzo.
Comunque mi piace fingermi un cinico omino su iaù ansuerz.
Sputato nel fuoco da
Siccome sono dedita al relativismo, posso pure ammettere che iddio onnipotente 3x1 moltiplica-pesci esista. Però se esiste è quest'uomo qua.
O quantomeno quell'uomo là fa come quelli che si staccano dal corpo e ci rimangono attaccati solo con un filo d'argento e se ne vanno belli belli in giro per la città e nella testa delle altre persone.
Si da il caso che ieri sera me lo sono portato a letto in forma di emmepitrè.
Pensieri interrotti dal sonno prendevano il corso di un "sisi bello ma perchè urlare dopo 30 minuti di monotonia ambient?".
Andava tutto bene. Per la cronaca, tutto bene perchè ero io a far quadrare tutto e tutti nella mia giornata e tener contente le persone che volevano essere tenute contente da me. Dall'esterno doveva sembrare che avessi bisogno di problemi perchè non si faceva che crearmene.
Io, intanto, facevo scorrere la mia vita come un monotono e piacevole pezzo ambient, armonizzando tutto ciò che poteva stridervi. Però non è che fosse facile. Dovevo macchinare continuamente per tenere tutto insieme. Problemi, critiche, accuse mi venivano dalle persone per cui stavo occupando il 100% dell'unica, mielinica CPU di cui sono dotata.
Le cose non vanno a posto da loro - spiegazione per profani come me riguardo al significato del termine "entropia". E vi giuro per per metterle a posto ci vuole proprio una notevole energia, principalmente K e in minima, casuale parte U. E quando ti capita quella minima parte di U ti senti veramente baciato dalla fortuna. Solo che di K ne serve parecchia, ed è l'unica cosa che permette che tutto non vada in pezzi.
Non che le note che stridono aumentino gradualmente o all'improvviso: semplicemente a un certo punto ti rendi conto che sei tu che stai per andare a pezzi, e con te tutto quello che prima tenevi insieme.
E' un attimo eh, in cui ti rendi conto che dire o fare qualunque cosa non solo non servirebbe a niente, ma nemmeno ce la faresti. Le tue facoltà hanno deciso che è inutile applicarsi, è inutile dare un senso e un'armonia a qualcosa, e comunque non ci riuscirebbero più. Devi piantare quello che stai facendo lì dove lo stai facendo, DEVI perchè non sai cos'è e come si fa, e niente intorno a te o dentro di te sembra avere un'utilità o una funzione a te nota o alcuna importanza. Misericordiosamente, puoi ancora dare sfogo a tutto questo tramite la vibrazione delle tue corde vocali, purchè senza intellegibile scopo.
Urlare è l'unica cosa che rimane.
Mi sono svegliata così, con la tachicardia e sensazioni come sopra che non sembrano volersene andare di loro sponte.
Almeno, però, posso fregiarmi di aver capito le canzoni di quell'omino lì - che stimo pure abbastanza. Non posso non stimare una persona che ammette una cosa del genere:
- Many of your tracks are pretty long and repetitive. When in the recording process do you feel you track should appropriately end?....
Sputato nel fuoco da
Sputato nel fuoco da
Narcotic Devotion- Lifelover
Un'altra dichiarazione d'amore mutilata
Qualcosa che mi scalda quando mi tradisci
Qualcosa che mi da tutto ciò che tu non puoi darmi
Qualcosa che non puoi capire
Non c'è più nessun senso
Ora, smettila di darmi fastidio
Le parole non possono più toccare
La mia anima instabile, distrutta
Non provare più a dirmi nulla
La monotonia mi ha fatto capire
Che la realtà non è un posto per me.
Sputato nel fuoco da
Sputato nel fuoco da
Spiken I Kistan - Lifelover
Affogami nei tuoi clichè sentimentali
Mettimi su un aeroplano e fallo precipitare nell'Oceano Artico
Non voglio sentire più nulla, fare più nulla, esistere più
Mettimi su una barca a remi malmessa e senza remi
E lascia che il freddo mi artigli, mi distrugga, mi sommerga
Mettimi nudo in una stradina laterale a Dicembre
Cerco litigi per essere insultato
Provoco per essere ucciso, mutilato, finito
Non sta succedendo nulla, non sto andando da nessuna parte, tutto è fottuto.
Haha, tutto fa schifo, e tu pensi sia così figo.
La persona che ero una volta è andata
Ho bruciato tutti i ricordi e ho scaricato le ceneri nel water.
Oh, scusa, sono sembrato sentimentale?
La tua opinione da idiota, comunque, non conta nulla.
Non c'è niente di figo ad essere in questo stato
Sono paranoico, sconvolto e patetico
Tu, d'altronde, sei patetico e basta.
Ma, per favore, dimenticami, sono storia passata.
Tradotta dalla traduzione in inglese trovata qui, sul maispeis di Non. Convengo che una traduzione direttamente dallo svedese sarebbe stata migliore, ma se non vi sta bene potete scantarvi (riflettendo su quanto sono generosa a darvi questa possibilità)
Sputato nel fuoco da
Volendo guardare il lato positivo, sono rientrata nei miei jeans di Eddie che erano a prendere polvere nell'armadio da almeno 3 anni. (da cui si evince che di rientrarci non mi fregava un cazzo, ma tant'è).
E' tutta una mia impressione o l'ultimo album degli Shining fa cagare? Comunque, conoscendomi, magari fra una settimana non riuscirò a smettere di ascoltarlo. Mi è successo pure con i Bauhaus e i Frontline Assembly, li ascoltai e mi fecero schifo ma nel contempo mi rendevo conto che molto presto non avrei potuto farne a meno. E anfatti.
Però st'assolo fa veramente cagare.
Sputato nel fuoco da
Esame di tirocinio (ovvero uno degli esami più semplici dell'anno, praticamente una formalità)
P. : Hai fatto due errori
Io : ...
P. : Hai preso il materiale dalla paletta, invece che dalla provetta
Io : Nella provetta non ce n'era.
P. : (ignora) Noi abbiamo chiesto ai tecnici del settore perchè siamo rimaste stupite, ma dicono che non vi hanno mai fatto seminare dalla paletta
(i tecnici del settore direbbero pure che mettono sempre guanti e mascherina, ma tant'è... - no, questo non gliel'ho detto)
P. : e poi hai messo poco materiale nella selenite
Io : ho messo quello che ci rimaneva... (o dovevo andare dal paziente e infilargli l'ansa nel culo per prendere altro materiale?)
P. : quindi avevamo pensato a un 26
Io: va bene
P. : non me lo dica con quella faccia, non è che le facciamo un torto, ha un libretto pieno di 26
Io: ho la media del 28.6
C. : (cool libretto in mano) son tutti 30...
P. : (sbianca) ah, mi dispiace, ma ormai il voto è quello... non so, se vuoi rifarlo...
Io : no, va bene così
P. : ma se vuoi rifarlo a settembre...
Io : non sarà un 26 a cambiarmi la vita
C. : non credo neanch'io
Ma vai a cagare. Girarmi mi girano, ma piuttosto che farti credere che del tuo ignobile esame di tirocinio (in cui hai così palesemente dimostrato di calcolare i voti a tavolino e tirarci su degli errori per farli quadrare) mi importi qualcosa mi sarei preso un 18--.
Ah, la media è così scesa a 28.1, ma risalirà appena verbalizzata Biochimica. Per OLBES, we hope so (ma a quanto pare l'innata cacità di prendere voti bassi negli esami più banali mi accompagna).
(countdown to exams estinction, Dddia aspettatemi!)
Sputato nel fuoco da
La sostenibilissima leggerezza dell'essere passata all'esame di biochimica è ulteriormente accentuata dall'aver così chiuso il minimo di 5 blocchi necessari a passare al II anno. Ammesso e non concesso che io da ora non faccia un cazzo, beh, potrei permettermelo. Considerati gli esami del 7 e del 9 così non sarà, ma è comunque bello saperlo.
Ah, cerco singola a Parma, con ragazze. Entro 15 minuti a piedi dall'Ospedale, con persone tranquille, silenziose, e soprattutto dedite a farsi i cazzi propri, poichè ritengo che camera mia non sia il salotto di tutti e cosa faccio e dove lo faccio siano mie prerogative. Nessun problema per inviti di amici, ragazzi, genitori, può anche esserci un reggimento intero a dormire in cucina purchè si faccia silenzio. A buon rendere.
Sputato nel fuoco da
One Eyed Old Man - Bathory
Vecchio con un occhio solo, tu che vedi tutto,
Tu che vedi il passato e tutto ciò che deve avvenire;
Parlami, vecchio con un occhio solo, perchè devo sapere:
Dimmi quale sentiero il fato ha scelto per me.
Dimmi se la Stella Polare brilla ancora su di me
Dimmi se renderò liberi i miei cari.
Vecchio con un occhio solo, i nostri avi ci hanno raccontato di te:
Ci sei da quando la terra e il cielo sono una cosa sola.
E se davvero sai tutto ciò che accadrà, dimmi
Cosa vuole il futuro da questo giovane figlio di nessuno.
Dimmi se la Stella Polare brilla ancora su di me
Dimmi cosa c'è per me...
Domande, domande. Ne fai molte
Sul futuro ed alcune sul passato.
Pochi hanno visto ciò che vedo. Ancora meno lo vedranno mai.
Ho dato un occhio per vedere meglio
E la tua sete di conoscenza cresce.
Ma tu, figlio mio. che percorri la via del dolore,
Che hai sentito una tale rabbia, tale da non portare nome
E' di te che devo prendermi cura, come se fossi mio figlio.
E questa stessa notte il tuo allenamento è già iniziato.
Perchè per mille anni, o giù di li, ti ho visto arrivare
E gli dei mi hanno detto di insegnarti tutto ciò che padroneggio e conosco;
E per quanto il mio occhio non veda più la mano che gli tengo davanti
Fisso ancora con la chiarezza del cristallo tutto ciò che gli uomini mortali non possono vedere.
E ti vedo cavalcare uno stallone bianco come la neve
Con la velocità dei venti ed indicibile resistenza
E maneggi una spada d'acciaio, forgiata nel fuoco e nel ghiaccio
E intoni l'urlo di un guerriero
E la vittoria è nei tuoi occhi.
Ascoltami, figlio mio, perchè sei il prescelto...
Ma voi non ce lo vedete un sacco il vichingone che gaudia? --> 
Sputato nel fuoco da
E' a metà fra l'orrore e la risata, vedere come gli uomini ignorino a comodo ciò che dicono di adorare. Come costruiscano torri che raggiungano il cielo, come facciano ombra ai campanili con i loro palazzi.
Come preghino rivolti a campanili coperti da costruzioni profane: che non vedono, che pensano ci siano, ma alla fine non sono mica tanto sicuri, e l'unica certezza è all'ombra dei palazzi, lì accanto. Insomma loro pregano, pregano, ma tanto! Si è vero, mangiano la carne il venerdì, ed effettivamente hanno scopato prima del matrimonio, ma insomma pregano, danno pure le offerte in chiesa la domenica, non è abbastanza? Perchè dio sembra indifferente alle loro preghiere, perchè non raddrizza i torti e non fa vedere i ciechi e parlare i muti?
Perchè se dio fosse davvero dove vorreste che fosse, cioè in cima a quel campanile, non vedrebbe nulla fra tutta quell'ombra e tutti quei palazzi.
Coglioni.
Sputato nel fuoco da
Chiamasi "deformazione professionale" la capacità sviluppata da alcuni di vedere elementi (figurati o meno) del proprio quotidiano lavoro in ogni cosa. Tipica dei fisici che cascano nei tombini mentre elaborano una teoria sull'origine della materia guardando un muro sangallo.
Il mio phon ha un programma di aria calda e di aria fredda, indicati da una spirale e un fiocco di neve (tipo questo) da scegliere spostando un piccolo interruttore.
Chiamasi "deformazione professionale" guardare perplessi quel piccolo fiocco di neve chiedendosi cosa mai possa indicare quel pericapside sul phon.
Sputato nel fuoco da
Avevo in mente un paio di template per Metal Graphic. Per uno, sui Thyrfing, ho in mente un'immagine un tantino complessa che non so se troverò, il mio innato perfezionismo mi ha sempre messo i bastoni fra le ruote ed elevata oltre dove credevo di poter arrivare.
Il secondo è osteggiato dal comune credere, e quando vi avrò chiarito il soggetto non farete fatica a comprendere perchè: Poe. In particolare, Alone di Poe, che è stata così ben musicata dagli Arcturus da mettermi in testa il template in ogni suo dettaglio.
Beh, non c'è stato verso di trovare l'immagine portante. La solitudine è abbinata al grigiore, alla sofferenza, al dolore, all'emarginazione, e da tutte le foto che ho trovato traspare questo e solo questo. Interminabili pipponi su quanto in realtà "quando si muore, si muore da soli".
Ma stare da soli è poi così brutto? Sarà che nessuno vuole mai rimaner da solo con il disprezzatissimo se stesso, che nella voce degli amici e della folla soffochiamo l'odio che abbiamo per noi.
Sarà per questo che Poe era diverso? Mah. Rimane il fatto che l'unica foto idonea che abbia trovato è piccola per lo scopo, e non è esattamente quello che avevo in mente: un uomo dalla schiena dritta e il portamento fiero, l'immagine della tranquillità e dell'agio, in piedi davanti a un meraviglioso scenario naturale, tempestoso, quasi estremo, nel vento che piega gli alberi in una tonalità di ghiaccio azzurro e pulito.
Perchè voi andreste via, pieghereste la schiena, vi sentireste soli. Ma io prediligo altre compagnie.
Sputato nel fuoco da
Premio Dardos
Questo premio è destinato a chi, con il suo blog, "ha dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali".

Thanks to Daevayali che me ne ha insignita XD in teoria dovrei assegnarlo a 15 persone, ma dubito di averne abbastanza nei link.
Rasiel
Calliphorae
Dia
Kveld
Daevayali
Leyla
Ma soprattutto, ecco una guida di pubblica utilità:
Sputato nel fuoco da
Trenta. La satisfecscion avanza più implacabile dei pollini primaverili. Il voto in se è già abbastanza, avere alle spalle il blocco anatomia-istologia non è mica da ridere. Parte della satisfecscion è data dalle unanimi tre decine, sottoscritte tanto da San Govoni quanto da Mirandola, da cui tutto mi aspettavo tranne che questo, per intenderci. Ma una parte ancor maggiore è data dall'aver chiuso il semestre - con un libretto favolistico, cosa che mi rende più insopportabile del solito e gongolante - insomma si, ora il riposo è nelle mie mani, scandito dal mio ritmo circadiano e non da garrule sveglie. Potrei passare la prossima settimana distesa su un prato ombroso, fissando le nuvole che schiumano in cielo, con un rametto in bocca e la mente somewhere over the rainbow.
Sputato nel fuoco da
Se io avessi saputo che l'interrogazione era farlocca e mi avreste riconfermato il voto dello scritto dopo un'amichevole chiacchierata a proposito dei test farmacologici sull'uomo (che - per inciso - esula dal programma) non avrei studiato nemmeno quel poco che ho fatto.
E anzi, mi sarei concentrata su anatomia, quell'esame dove ti chiedono cose fuori programma, non chiacchierano e sono poco amichevoli.
Sputato nel fuoco da
Vi ricordate delle pallide, timide, sgargianti dita rosse dell'aurora, e di quelle stelle fredde che ci palpitano sulla testa, incuranti del nostro sangue? E quel verde che si piega ai nostri passi, e gli occhi blu dell'orizzonte quando ci si perde lì, vacui, nell'infinito sferico, senza appigli? E vi ricordate del sole più caldo e più alto, bruciante di mille e mille raggi, che avvolge la pelle come un manto caldo e vi ricorda quanto siete carne, quanto siete vivi? E quel gelo bianco, soffice che chiamiamo neve, che brucia di freddo e copre, copre ogni cosa come il velo di un sudario, come il velo di una madre. Vi ricordate di quel fulmine che ha squarciato il cielo nero, e di tutto ciò che avete visto esplodere nella sua luce, e del vibrare profondo del tuono? Vi ricordate del silenzio?
E' tornata la Dia.
With the cold northern wind we travel
We're on a journey of a lifetime
And we'll fight many battles on our way
Sputato nel fuoco da
Partiamo dal presupposto che il mio metro valutativo non è quello comune. Partiamo da questo. Posso prendermi tutte le pecche che volete, non è un problema.
Oggi sono stata in visita a un laboratorio di sperimentazione sugli animali. So che le immagini che vi compaiono in mente non sono gradevoli ne' ortodosse: ecco, cancellatele. Non ci sono rane trafitte da spilloni o gatti costretti a ingerire shampoo, non c'è niente di raccapricciante. Ci sono topi. Topini da laboratorio, animaletti provenienti da ceppi selezionati apposta per scopi di sperimentazione che vengono trattati con cura. Giuro, è così: hanno gabbiette ben spaziose, cibo e acqua in quantità, sono insieme ai loro fratelli (di modo da non vivere in conflitto) e nessuno li piglia a calci, per intenderci.
Mentre ci illustravano delle metodologie di laboratorio calcavano tanto sul fatto che la vivisezione non esiste ed è inutile, che nei laboratori i topolini vengono trattati con tutti i riguardi, che dopo la sperimentazione vengono soppressi in modo indolore.
Ecco, beh, il primo quesito mi sale qui: tu hai un topino, mettiamo che è un topino albino, con gli occhi rossi. L'hai comprato, l'hai messo nella sua gabbietta e ti sembra importante, grazie a lui speri di fare dei passi avanti, lui sarà lo strumento che ti permetterà di scoprire un fattore nocivo in un latte in polvere made in China e di evitare che dei bambini innocenti siano esposti a fattori di rischio - o almeno questo speri, e anche lui fa parte del tuo progetto. Comincia a starti simpatico, gli cambi la segatura trattandolo con affetto, ogni tanto gli parli, magari gli hai dato anche un nome. Ogni mattina controlli che tutto vada bene e lui è lì che -squit squit- ti guarda coi suoi occhietti rossi mentre giri per il laboratorio, mentre sgranocchia un semino.
Poi lo usi per le tue ricerche, arrivi a una conclusione - mettiamo che hai trovato questa molecola, ok? - e dopo non ti serve più. Occupa spazio, risorse, e non può essere più usato in laboratorio. In modo indolore, lo fai andare via dolcemente da questo mondo. Sei proprio una merda.
Ebbè, mi dici tu, vuoi mettere la vita di un topino con un sacco di bambini salvati? Glielo spieghi tu a tuo figlio che deve crepare perchè, siccome vogliamo bene ai topini, non possiamo fare ricerca per i farmaci?
Beh, ma mica non dobbiamo fare ricerca: ci sono volontari umani, e poi dove li lasciamo i condannati a morte? Sperimentiamo sui condannati a morte, che tanto devono morire.
Eh ma è una questione etica, son sempre esseri umani, e poi perchè dovrebbero dire si?
Giusto, son sempre esseri umani, quindi noi possiamo arrogarci il diritto di ucciderli ma non di farli soffrire. E di certo la vita di uno stupratore assassino seriale vale molto più di quella di un topino, sticazzi! Cioè, tu vorresti sperimentare su uno stupratore e non su un topino?? Ma l'etica dove la metti?
Non so, lo stupratore dove l'ha messa?
Ma dai la sperimentazione sugli umani la facevano ad Auschwitz. E poi qui i topi vengono eliminati in modo del tutto indolore, nemmeno se ne accorgono, e li trattiamo con cura.
Ma non è lì il problema. Non è come li trattate.
I topi hanno un comportamento. Un comportamento loro. Mangiano, squittiscono, scopano, si ammazzano, figliano e cagano. Fanno le cose come la natura ha "programmato" che le facciano, loro vivono così. E tu, io, chiunque, non siamo un cazzo di nessuno per metterli in gabbia e usarli per migliorare la NOSTRA vita. Certo, muoiono in modo indolore, ma alla loro vita chi ci pensa? Perchè devono vivere in una scatola? Perchè devono essere strumenti? Perchè devi decidere tu - no, anzi, perchè devo decidere io, perchè dobbiamo decidere noi quello che devono fare? Non dico che devono vagarci felici in giro per la casa, spero non abbiate pensato qualche cagata del genere, ma da quando siamo diventati così... così... così tanto da decidere il destino di una specie intera?
O glielo dirai tu a tuo figlio che vivrà tranquillo e felice finchè colui che lo accudiva sorridendogli non lo sopprimerà dopo avergli iniettato un antibiotico di prova?
Sputato nel fuoco da
Sputato nel fuoco da
Vale la pena vedere i Satyricon per 20€. Questo è un postulato che mantiene il suo valore anche se ormai "concerto dei Satyricon" non corrisponde esattmente all'idea che si potrebbe averne (folle smisurate, cerone a fiumi, abiti sbrindellati e buona musica). Se non avete visto Roadkill Extravaganza è meglio.
La scenografia era di un ridicolo macchinatissimo. La forma del supporto per il microfono ha suggerito inquietanti somiglianze fra Satyr e il re tritone.
Entrano per primi coloro il cui nome non può essere pronunciato - chitarristi, bassista e tastierista (i mr. Nessuno che Satyr non si è nemmeno degnato di presentare), Frost si è infilato di soppiatto ai coralli (le curiose escrescenze della batteria che contribuivano all'atmosfera marina) e poi... "Satyr! Satyr! Satyr!" ed eccolo emergere dal fumo e dal sottofondo funereo, in pantaloni e camicia eleganti, coi capelli ingellati e la catenazza da tamarro al collo! Pubblico in visibilio mentre io e Norsk, basite, sghignazzavamo commenti malvagi.
Un gruppo Black Metal non può avere un frontman che sembra Dracula di Van Helsing. Black Metal? Ma di cosa sto parlando?
Peccato fosse infighettato così: Satyr meriterebbe molto più che essere preso per il culo, ha una presenza scenica meravigliosa, voce malvagiamente profonda e ha coinvolto tutto il pubblico nell'arco di 5 minuti.
"Buonasera Milano!"
UOOOOOOOH!
"We are Satyricon!"
UOOOOOOOH!
"The pen is on the table!"
UOOOOOOOH!
Erano tutti gasati all'inverosime e urlanti, tutti che tentavano di toccare Satyr non appena era a portata di mano: ma il piccolo loVd non gradiva le attenzioni delle manine elemosinanti qualche goccia del suo sudore, e si è tenuto a distanza di sicurezza da qualunque arto molesto. Posso capirlo, nemmeno io ho molta affinità con il sudaticcio.
Lo spettacolo è stato condotto benissimo. Come dicevo, Satyr ha un carisma che potresti farci le formine da quanto è palpabile, era lì a fare le facce cattive impegnatissime e il suo growl da matti, non potevi non entusiasmarti e urlare e fare il trù blackstah.
Stavo bene anche senza sentire i pezzi nuovi, eh, quella cazzo di voce infernale è sprecata su roba come "Die By My Hand"... di pezzi vecchi ne hanno fatti pochi, ma ne è valsa la pena lo stesso: sul palco ci sanno fare davvero, era tutto un coretto generale sui riff (cosa che i Satyricon sembravano adorare, gli abbiamo fatto tutto il sottofondo di Mother North con subitanei incoraggiamenti non appena accennavamo a smorzare).
Ai tipi che se la sghignazzavano a vedere me e Norsk che pogavamo e urlavamo in growl e facevamo le corna consiglio di spararsi nei denti, e giro l'invito anche alla tipa davanti a me che non ha fatto altro che spazzarmi la faccia coi capelli e non ha smesso nemmeno quando ne ha lasciati metà sui miei anelli.
Nota di merito per la tastierista, presissima dall'headbanging e molto più convinta di Frost , depressissimo, solo soletto col suo face painting, che si è defilato subito dopo aver lanciato qualche cimelio con piglio cupo.
Vergogna per non essere scesi a fare le foto! Vergogna! - forse erano incazzati per la consistente presenza di merchandise tarocco davanti all'entrata. Pacca sulla spalla al bassista: nessuno si è cagato il plettro che ha lanciato (non sono mica sicura che sia stato lui) e ha tirato la camicia su un faretto. Credo si sia suicidato dietro le quinte.
Oltre alle foto (prese da qua) ho trovato anche il video di Mother North su TuTubi.
Sputato nel fuoco da
Uno dei momenti che prediligo nella giornata è quando, la sera, metto la crema idratante.
E' apocalittico vedere la mia pelle virare dal livido-obitorio al bianco in pochi secondi. A volte emana perfino un leggero calore.
E' apocalittico essere certa di avere il colorito di un corpo vivo per un altro giorno, la sua pelle elastica e compatta.
A volte penso di essere una specie di vampiro ad acqua, costretto a rubarla agli esseri umani per averne l'aspetto.
EDIT a proposito di acqua.


Ok che in Puglia non pioveva da quasi 5 mesi e stavano facendo tutti la danza della pioggia, ma non volevamo scomodare nessun dio/santo/altro a tal punto. E' davvero troppa grazia.
Questa è la strada davanti casa mia, i cui tombini fallati (sono un po' dietro la macchina della prima foto, ovviamente non si vedono perchè sommersi) non fanno più il loro lavoro da ANNI.
Quando lavoravo al comune abbiamo inoltrato una richiesta di calamità naturale (non so se effettivamente ci siano stati inviati dei fondi) perchè, nonostante vari drenaggi, alcuni tombini continuavano a non funzionare.
Piove (non a dirotto, si esce tranquillamente con l'ombrello) da circa stamattina, ed è allucinante che la strada sia ridotta in quel modo -_- non è un'alluvione, non è un'emergenza, non è un uragano, è PIOGGIA, Cristo. Sono anni che quella strada si allaga dopo poche ore di pioggia, e non tutti hanno un ingresso alternativo.
Meno male che casa mia ha anche un'altro ingresso, su una strada al momento non allagata (ma è capitato che si allagasse pure quella...). Nel peggiore dei casi, avete una barchetta da prestarmi?
p.s: un folle con una Punto nera ha appena attraversato il torrente, con l'acqua che arrivava oltre i fari! Altro che Hummer, Punto ist krieg X°D
Sputato nel fuoco da
E' blasfemia nella forma di santità , riconosco ch'è un'identità che ha assunto. Nei loro occhi, il suo marchio - quando sedurre e ammaliare al primo impatto è naturale, un atto criminale e malefico. E allora, cercalo invano, lui - l'incarnazione della natura magica - lui si rende irriconoscibile anche per un occhio esperto. Lo insegui ossessivamente senza trovarlo, per questo è diventato colui che annienta con tale impunità . Sembra tuo amico, ma il Santo nasconde molti Satana. Disprezza che tu sappia delle tue debolezze innate: ti chiama in causa con modestia leziosa e fa di te un oggetto di scherno. Credi che sia un paria, escluso dalla sua società ma, nel mezzo di tutta la follia, c'è lui - che banchetta con umore transitorio. La passione è un padrone severo, lui è anche il suo umile schiavo quando, privo di buon senso, cammina sulle acque davanti ai tuoi occhi, fa pagliacci dei re, ammalia l'ospite, rimane in equilibrio sulla palla, è il Maestro del Travestimento. Principe dai mille volti, l'ammaliante, scherzoso sorriso che invita la ragione a cedere, e l'immaginazione prende il suo posto. Imperscrutabile, si, mentre da sfogo alla sua rabbia, da qualche parte fra la notte e il giorno è il Maestro del Travestimento.
|Arcturus|
"No! Non è che una maschera, un ornamento perverso,
questo volto illuminato da un'espressione squisita.
Guarda e vedrai, atrocemente contorta,
la vera testa, e il reale volto,
rovesciato dietro l'ombra del volto ingannatore"
|Baudelaire|

|Bathory|

Stiamo andando in ferie, a vivere, lasciandoci le cose grigie di tutti i giorni. Via dalla città , dal suo inquinamento e dalle orde di persone per arrivare finalmente in qualche meta insipida dove, abbastanza ironicamente, troviamo la stessa società . Ma qui possiamo almeno dimenticare tutti i doveri, prendere parte alla diversità sociale e gioire della nostra esistenza. Dopo tutto, è a questo che serve. Chi ha bisogno di sentirsi felice di se stesso quando può ridere degli altri? Chi ha bisogno di uno scopo quando questo stesso è vuoto e privo di significato? Chi ha bisogno di dire "sto bene" quando comunque conta solo l'apparenza? Stiamo andando tutti a ridere e ballare nell'eccentrica notte estiva: potrebbe essere questa l'ultima occasione. Chi crede nel domani, quando abbiamo il presente? Prima di andare, ho piazzato bombe dove vi sentite più sicuri. Non tornerò indietro.
|Lifelover|

"Lui è lo psychokiller che è in tutti noi. E' l'assassino con l'ascia, l'abusatore, l'abusato, la vittima. E' il ragazzo che giace morto in mezzo alla strada"

...Finchè soffieranno i venti rimarrà il mio orgoglio, e una stella brillerà da lontano...
Di notte una stella brillava su ciò che una volta era costruito sulla terra dei miei avi quando, una volta, ero giovane e volevo imparare dall'anziano e dal saggio.
...Finchè soffieranno i venti rimarrà il mio orgoglio, e l'odio rimarrà nel mio cuore.
E' scesa la sera su questa terra, che una volta era curata dalle mani dei miei avi, quando ero giovane e volevo combattere
...finchè i venti avessero soffiato...
|Falkenbach|
|Windir|

Vita selvaggia nella città grigia, fra questi idioti felici. L'isolamento è diventato una dipendenza per evitare chi mi da fastidio: sorrisi, occhi luccicanti, saluti amichevoli mi fanno venire da vomitare. Le attenzioni che desiderano tanto non hanno alcun significato per me. Porgere l'altra guancia? Amare il prossimo? Aiutare i miei simili? E' difficile vedere il disgusto e l'ostilità nei tuoi confronti nei miei occhi? Godetevi le vostre vite di merda ma non provate nemmeno a pensare di essere speciali. Se solo sapeste cosa si agita dietro il mio cranio, come vedo le cose e ciò di cui sono capace.
|Lifelover|

Non fissatemi: non sono un animale, soltanto il figlio di un uomo. Forse una strana cosa per voi: con occhi, orecchie, un cuore ed emozioni, e tuttavia una mente chiara e libera.
Forse sono solo l'ombra che offusca i vostri piani; forse sono solo una burrasca, la cui pioggia placa la sete di qualche seme che matura.
Costruite gli uomini come le macchine e rendetevi conto che marciano al passo, senza riflettere. Tutti pensano di essere differenti, distinti, totalmente liberi e responsabili delle loro vite.
Non mi fissate: guardatevi nel pèrofondo. Non sono gli altri i colpevoli di avvelenare il mondo: no, ognuno di noi lotta, combatte, conduce una vita.
E tutte le volte che parlate, l'anima lo fa attraverso le vostre parole? Vi siete mai trovati nel baratro fra cuore e mente? Potete dire "so chi sono"?
La vostra disarmante semplicità nel credere a qualsiasi cosa vi si dica.
Naturalezza ed autonomia ma, per favore, soltanto fra i confini del sistema sociale.
Rendete le persone come macchine e rendetevi conto che, noncuranti marciano al passo e tutti pensano di essere differenti, unici, liberi, responsabili delle loro vite.
Perché l'apparenza? Non vi è già abbastanza egoismo nel mondo? Non vi è abbastanza narcisismo che cela l'odio per se stessi? Non basta che tutti pensino a sé e non comprendano che i muri della solitudine sono quelli dell'egoismo?
Non mi fissate: non sono un animale, soltanto il figlio di un uomo. Forse una strana cosa per voi: con occhi, orecchie, un cuore ed emozioni, e tuttavia una mente chiara e libera.
|Lacrimosa|

|Bathory|

Affogami nei tuoi clichè sentimentali.
Mettimi su un aeroplano e fallo precipitare nell'Oceano Artico. Non voglio sentire più nulla, fare più nulla, esistere più. Mettimi su una barca a remi malmessa e senza remi e lascia che il freddo mi artigli, mi distrugga, mi sommerga. Mettimi nudo in una stradina laterale a Dicembre. Cerco litigi per essere insultato, provoco per essere ucciso, mutilato, finito. Non sta succedendo nulla, non sto andando da nessuna parte, tutto è fottuto. Haha, tutto fa schifo, e tu pensi sia così figo.
La persona che ero una volta è andata: ho bruciato tutti i ricordi e ho scaricato le ceneri nel water. Oh, scusa, ti sono sembrato sentimentale? La tua opinione da idiota, comunque, non conta nulla.
Non c'è niente di figo ad essere in questo stato. Sono paranoico, sconvolto e patetico; tu, d'altronde, sei patetico e basta. Ma, per favore, dimenticami, sono storia passata.
|Lifelover|

L'ascia, la bottiglia e la corda. Sentire che davvero non c'è più speranza. Il pensiero del grande ignoto, e fronteggiarlo da solo. L'oscurità , il silenzio e il freddo. Sentire di essere arrivato alla fine della mia strada. Si, sono queste le cose con cui passo gli ultimi momenti della mia vita. E attraverso il mio cuore soffia il vento, mi fa tremare un'ultima volta. Mentre mi stendo verso le tenebre, non c'è nessuno.
Perchè doveva essere così difficile per noi vivere le nostre vite? Ancora mi stendo verso le tenebre, disperato. La disperazione e la neve, sentire di star tornando finalmente a casa, la malinconia e la fossa nel suolo così duro e freddo. E attraverso il mio cuore soffia il vento, mi fa tremare un'ultima volta. Mentre mi stendo verso le tenebre, non c'è nessuno.
Il tuo amore per me, il mio amore per te, cose che in qualche modo siamo riusciti a perdere. Ora c'è solo il vento spietato a soffiare dritto dentro: gela il mio cuore, il mio cuore disperato a pensare che entrambi moriremo soli.
|Sentenced|

Wandering through the catacombs of life desperately I plunge into the whirl.
Wandering through the catacombs of life slowly I fall into the whirl of hell.

Sono seduto qui, mescolando insieme gioia e disperazione fino a unirle come l'acqua con la limonata più dolce. La stretta costante, soffocante che la vita mi tiene intorno alla gola si è allentata per un po', posso finalmente respirare. Per la prima volta in quella che sembra un'eternità mi sento felice, oppresso eppure sollevato.
Sto tremando per l'euforia, che mi trascina e mi tira. Mi voglio ritirare in un posto dove luce e ombre vivono all'unisono e ballano il valzer della vita con me, fino alla morte.
Vieni e balla con me, cantiamo insieme, saltelliamo per i prati, ridendo, ed esistiamo almeno per un po' perchè niente, proprio niente, la totale mancanza di tutto è tutto, proprio ora, proprio allora, sempre, mai.
|Lifelover|

"Nyarlathotep, il caos strisciante... io, che sono l'ultimo, parlerò al vuoto in ascolto... [...]
Diceva di essere sorto dalle tenebre di ventisette secoli [...] Gli uomini si consigliavano l'un l'altro di andare a vedere Nyarlathotep, e rabbrividivano.
E dove Nyarlathotep andava la pace svaniva, perchè le ore della notte erano lacerate dalle urla degli incubi. [...]
Chi conosce Nyarlathotep, vede cose che gli altri non vedono. [...] E lui ci parlò, e le sue parole non erano suoni, ma visioni. [...]
Se urlai sensibilmente o delirai senza emettere alcun suono, solo gli dei che furono potrebbero dirlo. Io non sono ormai altro che l'ombra di uno spettro, che si contorce in mani che non sono mani e rotea ciecamente oltre le notti dell'incubo di un creato ormai in putrefazione, tra venti d'ossario che sfiorano le pallide stelle e appannano il loro splendore, e in quel rivoltante cimitero dell'universo risuona un rullare soffocato, ossessivo di tamburi, e un flebile, monotono gemito di flauti blasfemi provenienti da cavità tenebrose inconcepibili al di là del tempo. Al suono di quei battiti e fischi odiosi danzano lenti, goffi e assurdi i giganteschi, tenebrosi ultimi dei, quei simulacri di pietra ciechi, muti e immemori la cui anima è Nyarlathotep"
|Lovecraf|
